Firenze, 13 mar. - (Adnkronos) - Mancano ancora segnali precisi per sapere come saranno i flussi turistici a Firenze e provincia per le vacanze pasquali. Gli operatori sperano nelle prenotazioni dell'ultimo minuto, perche' per ora non ci sono grandi prospettive. "Siamo molto cauti, non abbiamo dati sufficienti, e' ancora presto", sottolinea Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze. Bechi, interpellato dall'Adnkronos, ricorda come negli ultimi anni il turismo pasquale sia sempre piu' contraddistinto "da un forte uso del last minute, anche in funzione delle previsioni meteorologiche". "Non si registrano ancora molte prenotazioni - osserva il presidente degli albergatori fiorentini - anche perche' c'e' una situazione di disagio economico e sociale che fa rimandare fino all'ultimo la vacanza. Accanto alla crisi economica, che consente di spendere sempre meno, c'e' un malessere sociale che blocca la ricerca anticipata delle vacanze, che per loro natura devono essere vissute con serenita' e spensieratezza". E' presto, dunque, "per parlare di previsioni pasquali, dato che - sottolinea Bechi - si programma sempre piu' a ridosso delle vacanze e quest'anno la Pasqua e' piuttosto bassa e quindi c'e' anche una maggiore attenzione al fattore meteo". "Detto questo in una situazione di flussi turistici assai negativa - osserva Bechi - le citta' d'arte come Firenze potrebbero essere meno penalizzate. Ma e' presto per dirlo". Il presidente di Federalberghi Firenze segnala comunque "qualche segnale positivo e incoraggiante che sembra arrivare da oltreoceano, dal mercato americano". L'area dollaro potrebbe contribuire "a un piccolo recupero" con i tradizionali viaggi a Firenze nei mesi di maggio e giugno.




