Cagliari, 14 mar. - (Adnkronos) - "La nomina di Papa Francesco e' stata una sorpresa davvero grande. Anzitutto per la rapidita' con la quale i Cardinali sono arrivati all'elezione del Papa: mi pare un bel segno di unita'. Vuol dire che in questi giorni hanno lavorato, si sono capiti e hanno trovato un accordo. E' un segnale positivo che offrono alla Chiesa e alla societa'. La sorpresa e' certamente la persona del nuovo Papa: una persona non sconosciuta. Gia' nel Conclave che elesse Benedetto XVI era un nome che emergeva". Lo ha detto Mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari, per l'elezione di Papa Francesco, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio. "Il mio pensiero - dice mons. Miglio - va subito alla prima giornata mondiale della Gioventu' fuori Roma, che si tenne proprio nella capitale dell'Argentina nel 1987. Immagino il tripudio della citta' e di tutti gli italiani che abitano in quel paese. Il nuovo Papa e' figlio di emigranti italiani. Porta con se' una storia che ci tocca profondamente e testimonia la grande fede che la famiglia del nuovo Papa ha trasmesso al proprio figlio, oggi pontefice. E' la prima volta che un figlio di Sant'Ignazio di Loyola, un gesuita, diventa Papa: e' un segno di novita"'. (segue)




