Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - 'Magnitudo Emilia'. Un libro e una mostra. Da domani al 15 aprile doppio appuntamento a Roma, nella Galleria 28 di Francesca Anfosso a Piazza di Pietra. All'inaugurazione dell'esposizione (ore 19) saranno presenti domani, tra gli altri, Zingonia Zingone, Davide Rondoni, gli autori Luigi Ottani e Annalisa Vandelli. Nel cuore della capitale una toccante testimonianza del terremoto in Emilia, a quasi un anno dai giorni del disastro. Il sisma emiliano e' stato raccontato da due emiliani, il fotoreporter Luigi Ottani e la scrittrice Annalisa Vandelli. "Una narrazione strappata alla terra, alla propria terra - si legge in una nota della Galleria- che ha preso corpo in pagine e inchiostri proprio a Cavezzo per opera della tipolitografia Salvioli, che ancora lavora in parte dentro i container. Per questo motivo 'Magnitudo Emilia' e' gia' un simbolo della ricostruzione. E i simboli sono protagonisti in ogni pagina con la loro frastornante caduta e la forza che l'identita' emiliana sta mettendo in campo per rinascere. 'Magnitudo Emilia' penetra la complessita' di strati successivi, che va dalla mescolanza etnica alla tenacia imprenditoriale, dal dialetto alla forza poetica di Antonio Delfini, rendendo la Bassa un exemplum universale". "'Magnitudo Emilia' e' un libro che sa fare silenzio. Paradossalmente parole e immagini chiedono il silenzio del lettore, di chi guarda attraverso i bianchi, le pause, il bianco e nero, l'andamento a quadri successivi questa componente arriva piu' forte del rumore, della chiacchiera perche' anche questo ci ha imposto il terremoto e ci impone la ricostruzione -si legge ancora- E' nel silenzio profondo che si trovano le parole e le immagini giuste per ricominciare". (segue)




