Treviso, 14 mar. (Adnkronos) - Tutti i 4.960.000 cittadini veneti oggi possono scaricare i propri referti sanitari sul personal computer di casa. E' L'effetto del Progetto "Veneto Escape", che ha permesso alla sanita' regionale di risparmiare 56 milioni di euro in 3 anni e ai cittadini veneti 120 milioni l'anno in minori costi per spostamenti verso gli sportelli. Obbiettivo raggiunto con un investimento complessivo di 4.435.000 euro condiviso tra Regione del Veneto e Agenzia per l'Italia Digitale. Un servizio come questo viene erogato in Europa solo dal 4% delle strutture sanitarie, il che assegna al Veneto la leadership continentale nel campo dell'eHealt. In Italia, il riuso di "Veneto Escape" e' gia' avviato nella Regione Lazio. Il risultato raggiunto e' stato illustrato oggi a Treviso nel corso dell'evento finale del Progetto, tenutosi nella sede del Consorzio Arsena'l.it, Centro Veneto di Ricerca e Innovazione per la Sanita' Digitale che lo ha realizzato e che associa tutte e 23 le Ullss e Aziende Sanitarie della Regione. Erano presenti, tra gli altri, il presidente di Arsena'l.it Claudio Dario, tecnici regionali, stakeholders del settore e numerosi direttori generali della sanita' veneta, tra i quali Giorgio Roberti dell'Ulss 9 di Treviso (la prima in cui l'esperienza parti' anni addietro) e Maria Giuseppina Bonavina dell'Ulss 20 di Verona (la prima ad avviare le procedure di riuso di Veneto Escape).(segue)




