(Adnkronos) - "E' una grande occasione ma anche una grossa responsabilita' per l'Abruzzo - ha detto De Fanis - e la Regione ha intenzione di essere a capo di questo processo di celebrazione. Lo faremo con una presenza piu' importante e consistente al Salone di Torino, ma anche con una serie di attivita' collaterali alla manifestazione stessa che hanno l'obiettivo di far conoscere l'Abruzzo dannunziano alla platea internazionale del Salone. In questo senso, abbiamo avviato una fitta collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Regione Piemonte che piu' di tutti ha voluto imprimere l'impronta di D'Annunzio alla manifestazione di Torino. E' l'ulteriore conferma della consistenza culturale e politica della figura del Vate e di quanto questo Paese non si stanchi mai di indagare i propri figli migliori". A Torino, come detto, ci saranno anche gli editori abruzzesi e Marco Solfanelli, presidente dell'associazione editori abruzzesi, ha rimarcato "la necessita' di tenere alta l'attenzione su un personaggio che presente ancora forti caratteri di attualita'. L'editoria abruzzese - ha detto Solfanelli ? puo' vantare una grossa produzione sul Vate e a Torino saranno presentare opere che indagano particolari della vita pubblica e privata del Vate".




