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Nessuna alternativa a Piombino per il trasferimento della Costa Concordia

Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini
domenica 17 marzo 2013
Nessuna alternativa a Piombino per il trasferimento della Costa Concordia

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Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - "La riunione di ieri è servita ad attuare la delibera del Consiglio dei ministri che ha stabilito che la Concordia verrà ricoverata e smantellata in un porto italiano. Il Porto identificato è quello di Piombino. Stiamo procedendo all'analisi di fattibilità come prevede la delibera del consiglio dei ministri in maniera tale da poter procedere". Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini riferisce sull'incontro che si è svolto ieri a palazzo Chigi con il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Antonio Catricalà, protezione civile ed enti locali. La decisione del consiglio dei ministri, ribadisce il ministro, "dice che la scelta è quella del porto di Piombino e che bisogna fare l'analisi di fattibilità che sostanzialmente vuol dire mettere con i piedi per terra il progetto per lo smantellamento, per altro già preparato nel dicembre scorso dalla regione Toscana. Dopo di che procederemo. Se non ci saranno le possibilità nel porto di Piombino, valuteremo altre sedi ma al momento non stiamo lavorando su questo". La Costa, spiega il ministro, "è responsabile dell'incidente ed ha la piena responsabilità delle operazioni di rimozione e smaltimento ma non dei costi per la realizzazione delle opere necessarie per smaltire".