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Giustizia: Orsoni, amministrazione non sia vista come nemico

domenica 17 marzo 2013
Giustizia: Orsoni, amministrazione non sia vista come nemico

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Venezia, 15 mar. - (Adnkronos) - "Il ruolo del giudice amministrativo non deve essere soltanto quello della caccia all'errore delle Amministrazioni. La nostra legislazione e' complessa, farraginosa, contraddittoria e l'onere della Giurisdizione e' proprio quello di dare razionalita' ad una legislazione che troppo spesso mette le stesse Amministrazioni in condizione di difficile gestione delle funzioni che sono ad esse attribuite. L'Amministrazione non deve essere vista come il nemico, o peggio ancora l'obiettivo contro cui sparare, ma deve essere valutata nell'ottica di una collaborazione nell'esercizio di funzioni che la giurisdizione amministrativa ha assunto fino dalla sua creazione". A dirlo Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, e' intervenuto stamane in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario del Tar Veneto che si e' tenuta in laguna. "Come giurisdizione nell'Amministrazione e per l'Amministrazione e quindi una Giurisdizione specializzata proprio perche', a differenza del giudice ordinario, e' piu' adatta a comprendere quali sono le problematiche che si sviluppano all'interno delle Amministrazioni". Il sindaco ha anche sottolineato l'importanza della funzione consultiva del Consiglio di Stato nei confronti delle Amministrazioni, una funzione "che avvicina di piu' il giudice alle problematiche dell'Amministrazione. Della funzione consultiva dei Tar si parla da molto tempo - ha detto ancora il sindaco di Venezia - forse e' il caso di riprendere l'argomento anche perche' sappiamo che ultimamente si e' estesa anche la funzione consultiva della Corte dei Conti anche a livello locale e debbo dire che sta dando dei risultati importanti. "Nel momento in cui le Amministrazioni sono senza rete, perche' sono venuti meno i controlli, perche' sono piu' libere, giustamente, nell'amministrarsi - ha concluso - si e' potenziata la loro autonomia e forse non sarebbe sbagliato poter dare loro un ausilio proprio nel momento nella formazione degli atti".