Roma, 15 mar. (Adnkronos) - Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, considera il deferimento alla Corte europea di giustizia "il risultato inevitabile della situazione che si e' venuta a creare in seguito alle opposizioni al decreto del 3 gennaio, opposizioni che in vario modo convergono verso l'unica "abituale conclusione per Roma" a vantaggio del conferimento in discarica". Il ministro Clini ha in particolare ricordato "l'incredibile situazione degli impianti regionali di Tmb (trattamento meccanico biologico) e per la produzione di combustibile derivato dai rifiuti che, nonostante le disposizioni del decreto e l'intervento del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, continuano a essere utilizzati meno del 50% della loro capacita"'. Al tempo stesso "resta a livelli insoddisfacenti la raccolta differenziata, e in particolare la selezione della frazione umida, la quale potrebbe essere valorizzata con la produzione di compost".




