Bari, 16 mar. - (Adnkronos) - "L'Italia che ho servito da magistrato e che voglio continuare a servire da sindaco e' oggi qui rappresentata da migliaia di persone che, come me, nonostante il dolore e le amarezze, continuano a credere nella Costituzione e nelle istituzioni repubblicane". Lo sottolinea il sindaco di Bari, Michele Emiliano, che oggi ha partecipato alla XVIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata a Firenze da Libera e Avviso Pubblico. "Si tratta di gente semplice - aggiunge - ma molto determinata, che lavora, si dedica ai propri figli e in qualche caso sopporta la perdita di loro congiunti per mano della mafia. Cio' nonostante oggi e' qui e crede nel futuro del nostro Paese". "Grazie a don Luigi Ciotti - prosegue Emiliano - che rappresenta la nostra fede nel principio di responsabilita' di ogni cittadino italiano. Libera e Avviso pubblico, ancora una volta, hanno organizzato una giornata straordinaria in una Firenze bellissima, illuminata da un sole caldo e molto accogliente". Oggi il Comune di Bari, rappresentato a Firenze anche dal Gonfalone della citta', ha voluto ricordare, in particolare, la scomparsa dei propri concittadini morti per mano della mafia: Maria Colangiuli (70 anni), Michele Fazio (16 anni), Gaetano Marchitelli (15 anni), Giuseppe Mizzi (38 anni), Giuseppe Grandolfo (38 anni) e Nicola Ruffo (46 anni). Peraltro Radio Kreattiva di Bari, la prima web radio antimafia italiana, e' stata ancora una volta partner ufficiale della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La manifestazione e' stata trasmessa interamente in diretta.




