Acireale, 17 mar. (Adnkronos) - Riunione operativa stamattina ad Acireale in seguito alla copiosa caduta di cenere e lapilli vulcanici ieri sera per l'eruzione dell'Etna nel territorio comunale compreso tra le frazioni di S.M.Ammalati, Guardia, Mangano, S, Giovanni Bosco, Pozzillo, Stazzo, S.Tecla. L'incontro si e' svolto negli uffici del Com (centro operativo misto comunale di protezione civile) e vi hanno preso parte il sindaco Nino Garozzo, l'assessore alla Protezione civile Nino Sorace, l'assessore ai Lavori pubblici Nuccio Calabretta, il dirigente dei Lavori pubblici Salvatore Di Stefano, il responsabile della Protezione civile comunale Pippo Torrisi, il funzionario della Protezione civile comunale Pippo Alemanni. La riunione si e' tenuta dopo una ricognizione sui luoghi colpiti. Oltre alla richiesta dello stato di calamita', sono stati assunti alcuni provvedimenti immediati. Innanzi tutto, fa sapere il Comune di Acireale, le scuole comunali delle frazioni colpite dalla caduta di cenere e lapilli saranno regolarmente aperte gia' domani, lunedi'. Infatti, alle diverse associazioni di volontariato di protezione civile, che il Comune ringrazia, e' stato affidato il compito di pulire gli accessi e le pertinenze scolastiche al fine di garantire il regolare ingresso e deflusso degli alunni e del personale dagli edifici didattici. Per quel che riguarda la raccolta della cenere nelle abitazioni e negli edifici privati, ai cittadini viene chiesto di conferire la sabbia all'interno di sacchetti ben chiusi da posizionare nei pressi (ma non dentro) i cassonetti dei rifiuti o, in alternativa, nelle adiacenze delle proprie abitazioni. Sino a lunedi' 25 marzo, saranno effettuati due turni di raccolta dei sacchetti di cenere (mattina e pomeriggio). A partire da martedi' 26 marzo e sino a mercoledi' 3 aprile, un solo turno di raccolta al giorno. (segue)




