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Shoah: Carraresi, fede spinse Bartali a compiere quelle scelte

domenica 29 settembre 2013
Shoah: Carraresi, fede spinse Bartali a compiere quelle scelte

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Firenze, 23 set. (Adnkronos) - "E' un riconoscimento davvero significativo, e pienamente meritato. Ed e' una grande soddisfazione per tutti, per Firenze e per il mondo cattolico fiorentino, del quale il grande campione era parte. E' la fede, la sua visione cristiana della vita e la sua convinta appartenenza alla Chiesa, che ha spinto e sostenuto Bartali a compiere quelle scelte, difficili e rischiose, per le quali ora Israele lo annovera tra i Giusti tra le Nazioni". Lo ha dichiarato Marco Carraresi, consigliere segretario dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Toscana, commentando il riconoscimento attribuito al grande ciclista dallo Yad Vashem, il Sacrario della Memoria di Gerusalemme. Gino Bartali, nel corso dell'occupazione tedesca in Italia, ha fatto parte di una rete di salvataggio nata intorno al rabbino di Firenze, Nathan Cassuto, e all'Arcivescovo della citta', cardinale Elia Angelo Dalla Costa, che ha permesso di salvare centinaia di ebrei. "Un campione non solo delle due ruote - ha aggiunto Carraresi - ma un campione di umanita'. E un esempio da non dimenticare".