Torino, 25 set. (Adnkronos) - "E' vero, c'e' stato un calo di ascolti per 'La vita in diretta', ma noi dobbiamo fare i conti tutto l'anno, ne parleremo a maggio e sono sicuro che la strada intrapresa sia quella giusta". Lo ha detto il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, parlando al Prix Italia di Torino. Leone ha sottolineato che "e' stato cambiato il linguaggio del programma e ogni cambiamento comporta anche assestamenti o risultati magari non positivi". E ha voluto sottolineare di riferirsi al programma e non ai conduttori: "Mara Venier -ha detto- che e' una grande professionista e non l'emblema della tv commerciale, ho voluto che facesse 'Domenica In' (in partenza da domenica prossima, ndr), nella nuova formula che prevede intrattenimento senza raccontare storie che vengono raccontate tutta la settimana. E con Liorni abbiamo diversi progetti". Quanto alle dimissioni di Raschilla', uno degli autori del programma, Leone ha tagliato corto: "'La vita in diretta' ha un direttore responsabile, un vicedirettore, capistruttura, puo' succedere che un professionista non trovi il giusto amalgama con gli altri, e' quello che succede spesso nel lavoro, ma non c'e' connessione tra questo e gli ascolti". Leone ha ammesso che "Canale5 ha creato una bella squadra per 'Pomeriggio5', con Maria De Filippi in mezzo, un fattore di successo che sta pagando bene per la rete di Mediaset. Ma, ripeto, aspettiamo la fine della stagione perche' il nuovo lingaggio della 'Vita in diretta', diverso anche dal concorrente di Canale5, va nella strada giusta". Riguardo ai ritardi della partenza di 'Ballando con le stelle', e alle polemiche nate per la presenza di Lea T. transessuale nata uomo e diventata donna con una carriera alle spalle come modella di Givenchy, Leone ha spiegato che "'Ballando' ha i migliori ballerini del mondo e quest'anno c'era a settembre il campionato mondiale di ballo. Dodici ballerini di cui otto sono stati convocati. Questa notizia che ci ha sconfortati a giugno ci ha portati a decidere di aspettare". E sugli ascolti, ha chiarito: "Speriamo di stare sulla media della rete. Non ci siamo dati l'obiettivo di superare 'Italia's got talent' di Canale5, corazzata delle corazzate. Per competere dobbiamo fare bene". E su Lea T.: "Che si rappresentino le scelte diverse -ha detto Leone- lo trovo fondamentale. Non ritengo assolutamente un effetto speciale la partecipazione di Lea T. a 'Ballando', come alcuni l'hanno definita, perche' la signora ha fatto una scelta che ritengo giusto sia anche tutelata dalla legge italiana", ha concluso.




