Milano, 26 set. (Adnkronos) - "Le banche in Italia non sono uno dei problemi ma sono il problema. Fosse per me, i banchieri li farei spazzare via". Perche', se continuano a prestare denaro "ai soliti noti", chiedono "il rientro immediato di fidi da 50mila euro ai piccoli imprenditori". Lo afferma all'Adnkronos Matteo Salvini, vice-segretario federale della Lega Nord commentando la vicenda della Tassara dell'imprenditore Romain Zaleski, esposta con il sistema bancario per circa 2,3 mld di euro e, in particolare, con Intesa San Paolo. "Roma purtroppo non puo' fare nulla, perche' - spiega Salvini - la questione e' a monte, cioe' a Bruxelles. Da europarlamentare, posso solo sottolineare la demenza della banca centrale di concedere soldi a un certo tasso senza costringere gli istituti a concedere prestiti alle pmi, magari evitando di comprare titoli di stato". Secondo il vice-segretario, qualcosa e' riuscito a fare solo il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, "quando ha chiamato a un tavolo le banche del territorio per convincerle a sottoscrivere crediti per le aziende lombarda. Quasi - conclude -sembra che conti piu' lui di cinque ministri".




