(Adnkronos) - La gran parte dei decessi che si registrano avvengono in eta' piu' avanzata e sono dovuti in genere a malattie cronico-degenerative quali malattie del sistema circolatorio (malattie ischemiche cardiache e malattie cerebrovascolari), tumori e malattie respiratorie (prevalentemente broncopneumopatie cronico-ostruttive). Questo e' il risultato degli avanzamenti diagnostico-terapeutici registrati negli ultimi decenni in campo sanitario che hanno anche prodotto un maggior carico assistenziale per il sistema sanitario. "Le malattie del sistema circolatorio - spiega ancora Chellini - sono quelle che hanno subito la maggiore riduzione, da ricondurre sia a importanti interventi di prevenzione primaria (riduzione dell'abitudine al fumo, aumento dell'attivita' fisica, migliore alimentazione) sia ai notevoli progressi registrati nelle cure sia all'operativita' del sistema sanitario di emergenza disponibile sul territorio". Per quanto riguarda la mortalita' per tumore, e' dal 2004 che negli uomini toscani i tassi hanno superato quelli per malattie cardiovascolari; nelle donne questo non e' ancora accaduto ma la maggiore tendenza alla riduzione dei decessi per malattie del sistema circolatorio fa pensare che possa accadere presto. E mentre l'incidenza del tumore del polmone nelle donne e' in continuo aumento, i comportamenti virtuosi degli uomini, che hanno ridotto l'abitudine al fumo, cominciano a dare i primi risultati positivi. (segue)




