(Adnkronos) - Sul Ftse Mib giornata nera per Saipem, che crolla del 29,19% a 14,24 euro e con scambi pari al 6% del capitale, dopo che venerdi' scorso a mercati chiusi il gruppo aveva annunciato una revisione al ribasso delle stime per il 2013 per problemi in Algeria, Messico e Canada. Pesante anche la controllante Eni, che lascia sul terreno il 2,14% a 16,48 euro. Toniche, invece, le utility, con Enel (+2,77%), Enel Gp (+3,41%) e A2A (+3,31%). Fra gli assicurativi Mediolanum balza del 3,75% e Generali guadagna l'1,88%. Contrastati i bancari, con Banco Popolare (+2,45%), Ubi Banca (+,230%), Unicredit (+1,17%), Mps (+1,01%) e Intesa Sanpaolo (+0,97%), mentre in negativo chiudono Bpm (-2,28%) e Bper (-1,11%). Fiat, fra gli industriali, sale dello 0,89%, Fiat Industrial dello 0,82% e Pirelli dell'1,56%. Telecom Italia registra un rialzo del 2,69% a 0,55 euro, in una giornata tonica per tutto il settore delle tlc europee, dopo le voci di un'Opa della statunitense At&t su Telefonica, respinta dal governo spagnolo. Sull'All Share Rcs, nel giorno dell'avvio dell'aumento di capitale, segna un balzo del 31,48%.



