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Rifiuti: Isde Campania, no a nuovi inceneritori, possono causare malattie

domenica 23 giugno 2013
Rifiuti: Isde Campania, no a nuovi inceneritori, possono causare malattie

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Roma, 18 giu. - (Adnkronos Salute) - Un 'no' deciso e motivato alla possibilita' di "promuovere ancora impianti di incenerimento dei rifiuti in Campania perche' fanno male alla salute e possono causare tumori e patologie endocrine soprattutto per le generazioni future come dimostrano diversi studi e ricerche". E' quanto denuncia in una lettera, inviata al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il direttivo regionale Isde-medici per l'ambiente della Campania a due giorni dalla visita a Caserta del ministro prevista per giovedi' per firmare un protocollo d'intesa che disciplini le attivita' di contrasto del fenomeno dei roghi dei rifiuti e per incontrare le istituzioni locali. "Per quanto attiene alle province di Caserta e Napoli - aggiungono i medici Isde - con l'altissimo impatto ambientale e con il documentato aumento di mortalita' per i tumori, va rispettato il principio di precauzione sancito dal Parlamento europeo che impedisce la progettazione di impianti d'incenerimento. Il recente confronto del 5 febbraio 2013 con il ministero della Salute e l'Istituto superiore di sanita' (Iss), ha portato - precisano - ulteriori conferme che in Campania per la giusta tutela della salute non di dovrebbero realizzare impianti di combustione per evitare ulteriori 'cluster' di mortalita' e malformazioni". "Consapevoli - proseguono i medici - della grave problematica di salute che affligge da anni le Province di Napoli e Caserta, correlata all'avvelenamento da rifiuti tossici, chiediamo al ministro Orlando, di favorire solo scelte altamente sostenibili in Campania in applicazione del principio di precauzione per la tutela della salute".