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Immigrati: Zaia, niente offese al ministro Kyenge

domenica 23 giugno 2013
Immigrati: Zaia, niente offese al ministro Kyenge

2' di lettura

San Vendemiano (Tv), 19 giu. (Adnkronos) - Il ministro dell'integrazione Kyenge domenica sara' a Giavera del Montello per una festa con gli immigrati organizzata dal Comune e dalla Diocesi di Treviso. "Io penso che il confronto sia doveroso. Il confronto deve avvenire nell'alveo della buona educazione e della civilta'. Pero' non deve neanche passare il presupposto che quando uno ha qualcosa da dire e da dissentire rispetto al ministro Kyenge questa gia' sia lesa maesta"', ha commentato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai giornalisti. "Per cui io raccomando che il confronto sia serio, corretto, educato, niente offese e questo e' quello che ci aspettiamo. Dopodiche' non condividiamo molte partite che il ministro vuole portare avanti, tipo quella dello ius soli", ha sottolineato Zaia. Ai giornalisti che gli chiedevano di questa sua oresa di posizione Zaia ha spiegato: "Il ministro vuole dare la cittadinanza a tutti a prescindere, mentre io ho posto invece un'altra questione, quella dei bambini in eta' scolare, cioe' 6-8 anni, che sono stabilmente residenti in Italia, studiano nelle nostre scuole, sanno l'italiano. Su questi un ragionamento va fatto. Non vorrei mai che il ministro Kyenge ponesse la questione dello ius soli per tutti, ponendoci davanti il problema dei bambini. Questo lo risolviamo noi. Pero' non basta nascere in Italia per avere la cittadinanza. Bisogna andare a scuola, studiare. Ne' piu' ne' meno di quello che accade in Germania: a otto anni puoi diventare cittadino tedesco se sei iscritto a scuola e se i tuoi genitori sono stabilmente residenti in Germania".