Roma, 19 giu. - (Adnkronos) - "Non possiamo far passare sotto silenzio quanto avvenuto ieri nel quartiere San Basilio a Roma. Non e' accettabile che diventi terra di nessuno, in particolare per gli operatori del 118, un quartiere della Capitale. A pochi giorni di distanza da un altro intollerabile episodio di violenza ieri si sono registrate due aggressioni ai danni degli operatori che sono stati costretti a ricorrere alle cure presso l'ospedale Pertini". Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Atti come questi - aggiunge - non possono diventare una consuetudine e non sono accettabili perche' mettono a rischio la capacita' d'intervento del sistema d'emergenza e la vita dei cittadini e perche' il quartiere San Basilio, e le migliaia di cittadini che lo abitano, non possono diventare ostaggio di pochi facinorosi irresponsabili. Questa spirale di violenza ingiustificata va interrotta subito e per questo la Regione intende costituirsi parte civile e offrire assistenza legale ai dipendenti dell'Ares 118 per contribuire a fare chiarezza in tempi brevi su tali gesti inqualificabili e per individuare al piu' presto i responsabili". "Nello stesso tempo chiedero' al Prefetto, insieme ai responsabili dell'Ares, di mettere in atto adeguate misure per garantire al personale del 118 le condizioni per intervenire in sicurezza, per offrire assistenza e aiuto ai cittadini che ne hanno bisogno. Agli operatori coinvolti, professionisti impegnati ogni giorno al fianco dei pazienti e delle loro famiglie, desidero esprimere la solidarieta', a nome mio e dell'amministrazione regionale del Lazio", conclude.



