Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - L'ex assessore ai rifiuti della Provincia di Roma, Michele Civita, informo' procura e poi chiuse l'impianto di Cerroni a Rocca Cencia. Lo precisa il Comitato Zingaretti precisando quanto pubblicato sul settimanale 'L'Espresso' in edicola oggi. "Verso la fine del 2010 - sottolinea il Comitato Zingaretti - l'ex assessore ai rifiuti della Provincia di Roma, Michele Civita, fu informato dagli uffici provinciali che l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto di trasferenza dei rifiuti della societa' Colari di Rocca Cencia era scaduta. Di cio' erano stati anche informati i rappresentanti della societa' i quali, attraverso i loro avvocati, avevano sostenuto che, operando in regime commissariale non vi fosse la necessita' di un rinnovo". "Per gli uffici della Provincia di Roma, invece, ai sensi del Codice Ambientale del 2006, l'autorizzazione andava rinnovata ogni tre anni - prosegue - Occorre ricordare che quell'impianto, attiguo a quello dell'Ama, accoglieva circa 1.000 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dal quadrante sud est della capitale. Si tratta di un pezzo del fragilissimo mosaico della gestione dei rifiuti a Roma che puo' andare in crisi, rischiando di provocare un'emergenza come accaduto a Napoli, se viene a mancare un anello della catena. Della necessita' del rinnovo dell'autorizzazione la Provincia di Roma informo' all'epoca la Procura della Repubblica". (segue)



