(Adnkronos) - Non e' ancora chiaro come i musei risponderanno a questa lettera che, sottolineano i direttori, non chiede esplicitamente il ritorno delle opere e lascia aperte le porte alla possibilita' di un compromesso. David Franklin, alla guida del museo nell'Ohio, ha detto di essere "in continuo contatto" con il Getty Museum, organizzatore insieme alla passata giunta regionale siciliana della mostra. "Sarebbe una grande delusione non poter mostrare in Ohio i piu' significativi pezzi di questa mostra", ha aggiunto Franklin. Da parte sua l'importante Fondazione californiana, che ha speso quasi un milione di dollari per la mostra, 200mila dei quali solo per un piedistallo con un particolare sistema di protezione anti-sismica per l'auriga - che tornera' a Mozia insieme alla statua - sta cercando di affrontare la questione anche attraverso canali diplomatici con il governo italiano, scrive ancora il giornale newyorkese. "La mostra dell'auriga a Cleveland intendeva celebrare anche quello che il Getty ha fatto per questa opera", ha detto Timothy Potts, direttore del museo. Ma proprio questi lavori condotti dalla Fondazione californiana ha fatto rimanere per cosi' tanto tempo l'auriga, che era stato gia' prestato al British Museum di Londra in occasione delle Olimpiadi, lontanto dalla Sicilia.



