Firenze, 22 giu. - (Adnkronos) - "I pochi danni subiti in Garfagnana e Lunigiana con la forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 sono una lezione all'Italia: quando si ricostruiscono paesi crollati rispettando le regole antisismiche con rigorosi controlli, cosa accaduta in queste zone dopo il sisma del 1995, i rischi diminuiscono radicalmente e non si piangono morti e feriti". Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D'Angelis, al termine del sopralluogo di oggi a Fivizzano (Massa Carrara). "Il governo - ha proseguito D'Angelis - puo' solo ringraziare cittadini, sindaci, volontari e protezione civile per quanto stanno facendo e continueremo a monitorare la situazione fino al cessato allarme. Anche per questo e' finita la stagione delle lacrime di coccodrillo sparse dopo ogni catastrofe. Siamo un Paese in grado di lanciare un vero piano di prevenzione sismica per salvare beni e vite umane oggi pericolosamente a rischio, e' anche il modo per ridare ossigeno al settore dell'edilizia in crisi". (segue)



