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Musica: Florio e i Turchini alla Iuc sul '700 napoletano

domenica 24 novembre 2013
Musica: Florio e i Turchini alla Iuc sul '700 napoletano

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Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Nel Settecento Napoli non soltanto fu la capitale italiana dell'opera, ma conquistò con le sue opere anche l'Europa, da Lisbona a San Pietroburgo. Sabato prossimo alle 17.30 nell'Aula Magna della Sapienza 'I Turchini' diretti da Antonio Florio con il soprano Valentina Varriale e il tenore Pino De Vittorio, per la stagione della Iuc (Istituzione Universitaria dei Concerti) eseguiranno un programma intitolato 'Opera seria e opera buffa nei teatri napoletani del XVIII secolo'. Un repertorio che anora nell'Ottocento esercitava un fascino irresistibile su intellettuali del calibro di Stendhal. Un concerto che avrebbe dovuto inaugurare la stagione della Iuc lo scorso 19 ottobre, cancellato per cause di forza maggiore, e che viene recuperato sabato con qualche variazione al programma, non essendo stato possibile conciliare gli impegni dei 'Turchini' con quelli del soprano Roberta Invernizzi, prevista per il 19 ottobre. Accanto a compositori celebri come Giovanni Paisiello, sabato saranno eseguiti brani di compositori quasi totalmente dimenticati, come Michel Angiolo Faggioli, Nicola Fiorenza, Pietro Marchitelli, José De Nebra e Giuseppe Petrini. Grazie a 'I Turchini' e a Florio, che hanno riscoperto queste musiche, rivivranno, dopo quasi tre secoli, la Tarantella a due voci di Faggioli, il divertentissimo ritrattino satirico del 'Pajetta presuntuso' ancora di Faggioli, i pepati bisticci dei due protagonisti dell'intermezzo 'Graziello e Nella' di Petrini. Non verrà trascurato l'aspetto 'serio' dell'opera napoletana, che sarà rappresentato da brani tratti da 'Artaserse e Partenope' di Leonardo Vinci, uno dei massimi esponenti della scuola napoletana.