(Adnkronos) - Poco a poco la situazione e' tornata alla calma e i manifestanti sono stati fatti arretrare fino alla piazza. "La rabbia e' montata quando le forze dell'ordine non ci hanno permesso di fare un corteo fino al Colosseo, come avevamo concordato", ha detto Paolo Di Vetta leader dei movimenti di lotta per la casa, che comunque si ritiene soddisatto: "Non abbiamo subito danni". Alle ore 19 circa è iniziato il 'deflusso' concordato con le forze dell'ordine: No Tav e movimenti sono stati 'scortati' verso la fermata della metro di Circo Massimo, in una Roma finita in un gorgo di traffico impazzito tra disagi per il maltempo e caos manifestazione. Sono già al vaglio della Digos le immagini degli scontri di oggi. In particolare, gli investigatori stanno esaminando i video di alcune telecamere debitamente installate per identificare i violenti responsabili delle aggressioni Sin da subito al vaglio della Digos le immagini degli scontri e di alcune telecamere debitamente installate, per identificare i facinorosi e i responsabili delle aggressioni". La Questura di Roma, pur dicendosi "soddisfatta per la efficace azione preventiva messa in atto già da alcuni giorni sia con il monitoraggio dei siti d'area sia con controlli capillari sulle direttrici stradali, stazioni ferroviarie e aeroporti", ha "stigmatizzato" la presenza di disabili e di donne in gravidanza nelle prime file dei manifestanti durante i momenti di tensione.



