Arezzo, 22 nov. - (Adnkronos) - L'apertura dell'8/a dizione del Forum Risk Management ad Arezzo (26-29 novembre) e' ormai alle porte e il tema delle "infezioni ospedaliere" rappresenterà sicuramente un argomento di confronto e dibattito tra i presenti. "Prevenire e controllare le infezioni ospedaliere" e' il titolo del focus, ricorda Vasco Giannotti, presidente della Fondazione Sicurezza in Sanità, che rimarrà aperto per tutta la durata dell'evento. Ancora oggi il 7% dei pazienti ricoverati in ospedale corre il rischio di contrarre un'infezione. Una percentuale troppo elevata che incide in maniera esosa su i costi sociali ed economici del Sistema Sanitario Nazionale. Tutto ciò, prosegue Giannotti, deve essere contrastato con molteplici azioni che presuppongono un'innovazione di metodologie, di buone pratiche diffuse e di una nuova organizzazione del lavoro. Il know-how scientifico, la professionalità degli operatori sanitari, la qualità dei servizi possono, concretamente, aiutare ad abbattere la soglia del 7%. Secondo il professore Silvio Brusaferro, docente dell'Università di Udine, la scommessa sarà "puntare sulla prevenzione con un approccio omogeneo alla tematica e con una successiva azione capace di interessare tutte le Regioni". "Partiamo da un dato allarmante - conclude Brusaferro - ricordando uno studio dell'European Centre for Disease Prevention and Control: in tutta Europa, ogni anno, le infezione ospedaliere costano 16 milioni di giornate in più di degenza e 7 miliardi di euro di maggiore spesa".




