Città del Vaticano, 24 nov. (Adnkronos) - Nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'Universo, Papa Francesco presiede, sul sagrato della Basilica Vaticana, la celebrazione eucaristica in occasione della chiusura dell'Anno della fede. Concelebrano con il Santo Padre i cardinali, i Patriarchi e gli arcivescovi maggiori delle Chiese Orientali Cattoliche, gli arcivescovi e i vescovi. A lato dell'altare sono esposte le reliquie dell'Apostolo Pietro, contenute in una cassetta in bronzo che reca la scritta Ex ossibus quae in Arcibasilicae Vaticanae hypogeo inventa Beati Petri Apostoli esse putantur ("Dalle ossa rinvenute nell'ipogeo della Basilica Vaticana, che sono ritenute del Beato Pietro Apostolo"). Prima dell'inizio della Santa Messa, viene effettuata una raccolta di offerte da destinare alle popolazioni delle Filippine recentemente colpite da una grave calamità naturale. Al termine della celebrazione, il Santo Padre consegna la sua Esortazione Apostolica 'Evangelii gaudium' a 36 rappresentanti del popolo di Dio provenienti da 18 diversi Paesi: un vescovo, un sacerdote e un diacono scelti tra i più giovani ad essere ordinati; religiosi e religiose quindi alcuni rappresentanti di ogni evento di questo Anno della fede: dei cresimati, un seminarista e una novizia, una famiglia, dei catechisti, un non vedente - a cui il Papa consegna la sua Lettera in Cd-rom tale da essere riprodotta in forma auditiva - dei giovani, esponenti delle confraternite, dei movimenti, e infine due artisti e due rappresentanti dei media. (segue)




