Milano, 14 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri di Breno (Brescia) e Clusone (Bergamo) insieme ai militari del Ros hanno eseguito 8 provvedimenti restrittivi ed effettuato piu' di 30 perquisizioni nelle provincie di Brescia, Bergamo, Roma, Verona e Cagliari nell'ambito di un'operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti. Cinque le persone arrestate in flagranza di reato durante le perquisizioni di questa mattina che hanno permesso di recuperare armi e droga. L'inchiesta, coordinata dalla Dda Brescia dopo l'uccisione di due pregiudicati avvenuta in provincia di Bergamo nel 2007 (Leone Signorelli e Giuseppe Realini), ha fatto emergere la presenza di piu' organizzazioni dedite al narcotraffico dal Sudamerica, dalla Spagna e dall'Olanda, tra cui quella, composta quasi esclusivamente da italiani, con base operativa nella Val Camonica e nell'alto Sebino. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti lo stupefacente veniva importato dalla Spagna e dall'Olanda in Italia a bordo di furgoni e camion e destinata a rifornire il mercato della Val Camonica, dell'alta provincia Bergamasca e di Brescia. Nel corso dell'attivita' sono gia' state arrestate 21 persone, sequestrati circa 50 chili di cocaina, 20 chili di hashish, 50 chili di marijuana, 2 pistole con matricola abrasa complete di munizionamento detenute clandestinamente e circa 310mila euro in contanti. L'operazione, denominata 'Chamaleon', e' stata eseguita con il supporto di un elicottero dell'Elinucleo carabinieri di Bergamo, di unita' cinofile antidroga ed anti esplosivo, nonche' di un contingente del Terzo Battaglione carabinieri Lombardia. I particolari dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terra' alle ore 16 in Procura a Brescia.




