Milano, 14 mag. (Adnkronos) - In assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dall'aggravarsi delle condizioni del contesto macroeconomico e delle correlate difficolta' a stimarne la futura evoluzione, Rcs prevede per l'esercizio 2013 "ricavi in diminuzione (a singola cifra percentuale), un Ebitda ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi e - anche per effetto degli oneri correlati al processo di ristrutturazione in corso gia' in massima parte recepiti nel primo trimestre - un risultato netto significativamente negativo". L'indebitamento del gruppo "a seguito dell'aumento di capitale previsto e delle previste cessioni di attivita' non core presentera' un decremento. Gli oneri finanziari, che beneficeranno della minore esposizione verso il sistema bancario dal secondo semestre dell'anno in corso, risentiranno dell'aumento dello spread conseguente alla rinegoziazione del debito".




