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Brindisi: procuratore Dda Motta, attentato scuola non fu dimostrativo/Adnkronos (4)

domenica 19 maggio 2013
Brindisi: procuratore Dda Motta, attentato scuola non fu dimostrativo/Adnkronos (4)

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(Adnkronos) - Vantaggiato si e' difeso dicendo che le bombole trovate in campagna erano ancora li' perche' aveva avuto difficolta' tecniche a disfarsene, non perche' progettava nuovi attentati. Il pm gli ha pure contestato che durante le fasi delle indagini preliminari Vantaggiato ammise di aver premuto una seconda volta il telecomando a distanza perche' gli sembrava che la prima volta non era riuscito ad azionare l'ordigno. Poi Motta precisa, "con riferimento alla differenza con l'episodio di Parato per il quale non abbiamo contestato l'articolo 1 del decreto legge del '79 (l'aggravante terroristica ndr), questo e' avvenuto solo perche' leggendo gli interrogatori e anche un po' conoscendo la vicenda si ha chiaramente l'impressione del passaggio da una sorta di vendetta individuale, cioe' quando lui vuole uccidere chi riteneva che lo avesse danneggiato, a una sorta di vendetta indeterminata". "A un'azione, sia pure legata come motivazione remota a quella vicenda ma non piu' diretta contro chi ne era direttamente coinvolto, cioe' ad 'incertam personam', senza alcun collegamento - aggiunge - Questo fa scattare l'aggravante della quale noi siamo convinti". Secondo l'accusa, quindi, Vantaggiato scelse un obiettivo cosi' sensibile come la scuola in modo casuale e indiscriminato, creando allarme non solo a Brindisi ma in tutta Italia.