Reggio Emilia, 15 mag. - (Adnkronos) - Ad un anno di distanza dal doppio sisma del 20 e 29 maggio 2012, i caseifici del Parmigiano Reggiano colpiti dal terremoto rialzano la testa e, in segno di gratitudine per ogni aiuto ricevuto, per due week end (il 25 e 26 maggio e l'1 e 2 giugno) consecutivi aprono le porte a quanti vorranno vedere i frutti della ricostruzione, effettuare nuovi acquisti solidali e partecipare a visite guidate all'interno di strutture di trasformazione e magazzini. "All'indomani del terremoto - sottolinea il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Giuseppe Alai - i 37 caseifici colpiti, con danni superiori ai 100 milioni di euro, quasi 600 mila forme cadute, di cui 15 mila avviate alla distruzione e 8 mila fuse perche' inutilizzabili altrimenti, 600 allevamenti coinvolti, sono stati sostanzialmente adottati da milioni di consumatori, associazioni, imprese, gruppi spontanei formatisi sia in Italia che in altri Paesi". "A tutti coloro che hanno partecipato a questa gara di solidarieta' - prosegue Alai - il Consorzio ha espresso una gratitudine senza riserve, assicurando inoltre assoluta trasparenza nella gestione dei fondi versati spontaneamente a favore del Comitato dei caseifici colpiti, la cui assegnazione e' gia' iniziata sulla base di una ripartizione che tiene conto dell'effettivo danno subito al netto di quanto sara' recuperabile dalle polizze assicurative e dai contributi pubblici, la cui erogazione procede comunque con eccessiva lentezza". (segue)




