(Adnkronos) - "Bisogna discutere se c'e' un reale interesse da parte dei soci continuare a sostenere la Fondazione, visto che non hanno versato il loro contributo - ha affermato il presidente Bellocchi - A causa del prolungarsi della crisi economica, nel corso del 2012 c'e' stato un 'pesante aumento' delle richieste di aiuti e siamo stati costretti a mettere a disposizione una linea telefonica dedicata dalle 11 alle 13 di tutti i giorni e, nel giro di 7-8 mesi, abbiamo ricevuto circa 300 richieste di persone in gravissime difficolta' finanziarie. Con una novita' assoluta - ha aggiunto - circa il 38 per cento sono donne, spesso con figli a carico, prima non era mai successo. Per il resto prevalentemente si tratta di artigiani e piccoli imprenditori". Bellocchi ha quindi ricordato che "la Fondazione ha impegnato oltre 16 milioni di euro e che attraverso il rientro dei mutui onorati puo' ancora contare su una certa liquidita'. Poca cosa - ha detto - perche' senza le risorse statali e dei soci, la situazione rischia di diventare drammatica".




