Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Il mio dispiacere e' che a 25 anni di distanza l'Italia non ha fatto un centimetro in avanti e che la vicenda giudiziaria di cui e' stato vittima mio padre si puo' ripetere e si ripete. E la mia rabbia e' che qualcuno, che invece attraversa vicende completamente diverse, la strumentalizzi". Lo ha detto Silvia Tortora, all'Adnkronos, in occasione dei venticinquesimo anniversario della morte del padre Enzo, avvenuta il 18 maggio del 1988, facendo indiretto riferimento alle dichiarazioni rese nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi. "Credo che gli italiani -aggiunge- abbiano tutti gli elementi per giudicare sia la carriera professionale di mio padre, perche' faceva una tv che resta ineguagliata e a cui si ispira ancora il meglio della televisione di oggi, sia la sua triste vicenda giudiziaria. Il problema pero' e' che gli italiani tendono a dividersi, a dimenticare, ad informarsi poco. Ma chi ha voglia di comprendere ha in Enzo un esempio talmente limpido e luminoso da oscurare completamente chi lo utilizza a sproposito", conclude Silvia. Sulla emblematica vicenda giudiziaria di Tortora si sono scritti fiumi d'inchiostro ed e' stato fatto sia un film, diretto da Maurizio Zaccaro, sia una fiction, diretta da Ricky Tognazzi. "Dunque, dove eravamo rimasti?" e' la frase, pronunciata con un sorriso tirato da Tortora quando si ripresento' al suo pubbllico televisivo il 20 febbraio 1987, al termine di un'odissea giudiziaria iniziata il 17 giugno 1983, quando venne arrestato su ordine della Procura di Napoli con l'accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico. Con Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Corrado e Pippo Baudo, Tortora e' uno dei padri fondatori della radio e della televisione italiana. Dotato di un talento eclettico che negli anni cinquanta lo porto' anche ad essere interprete di fotoromanzi per il periodico femminile 'Grand Hotel', la carriera di lungo corso di Tortora ebbe il suo apice con la conduzione di 'Portobello', dalla primavera del 1977, considerata l'antesignana della tv degli anni '90. (segue)




