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Toscana: Consiglio regionale discute nuovo modello sviluppo Ue (2)

domenica 12 maggio 2013
Toscana: Consiglio regionale discute nuovo modello sviluppo Ue (2)

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(Adnkronos) - A parere dell'europarlamentare Paolo Bartolozzi (Pdl-Ppe) "la risposta urgente e' dar vita agli Stati Uniti d'Europa per affrontare la globalizzazione, che deve avere nuove regole a livello finanziario, economico e commerciale, se non vogliamo correre il rischio di perdere le conquiste ottenute ed essere in grado di rispondere alle sfide produttive tra paesi europei ed emergenti, ripartendo le ricchezze anche in termini di costi sociali per le popolazioni". L'europarlamentare del Pdl-Ppe ha quindi concluso il proprio intervento, parlando di cosa si puo' fare a livello di Regione Toscana: prima di tutto una nuova amministrazione pubblica meno burocratica, piu' funzionale e piu' efficiente; favorire la produzione con una promozione adeguata delle imprese, anche attraverso un marchio come il made in Tuscany; realizzare infrastrutture per il trasporto di merci in tempo reale. "Le sfide della globalizzazione - ha affermato Bartolozzi - possono essere vinte solo con scelte nuove e riforme profonde". "Cio' che e' avvenuto in Europa in questi ultimi sessanta anni e' contro la storia", parola di Valeria Fargion, docente di politica dell'integrazione europea alla Facolta' scienze politiche di Firenze, che e' partita dai processi di differenziazione tra Stati per arrivare all'integrazione europea, "iniziata da quando alcuni leader hanno cercato di invertire la rotta". Ma alla crisi economica degli anni Ottanta i grandi partiti di massa non hanno offerto una prospettiva e tale vuoto e' stato occupato da soluzioni populiste. Secondo Fargion "e' indispensabile preparare politici in grado di vedere oltre l'orizzonte, avere in Europa parlamentari capaci, se non vogliamo correre il rischio che l'Europa in bilico possa precipitare". "Il lavoro che abbiamo davanti e' molto lungo e complesso - ha concluso - occorre iniziare dalle nuove generazioni e la Toscana, che e' stata europeista ante litteram, potrebbe far maturare una maggiore consapevolezza su questi temi, guardando alle elezioni del 2014, elemento catalizzatore per far diventare l'Europa ossessione di tutti".