Genova, 9 mag. - (Adnkronos) - "Queste persone avevano evidentemente bisogno di farsi pubblicita' in una iniziativa di alto valore, organizzata da altri, non essendo loro in grado di farlo e non rispettando il significato della giornata stessa". Cosi' le segreterie di Cgil, Cisl Uil di Genova e della Liguria in una nota stampa commentano la contestazione da parte di alcune decine di militanti dei centri sociali e lavoratori portuali nei confronti di autorita' e sindacati avvenuta questa mattina in piazza Matteotti a Genova durante la manifestazione di solidarieta' alle famiglie delle vittime dell'incidente avvenuto l'altra notte in porto. "Dispiace - si legge nella nota stampa - per lui e per cio' che rappresenta, la contestazione che ha disturbato l'intervento di Monsignor Molinari al quale va tutta la nostra solidarieta' e il ringraziamento per l'attivita' che svolge nei posti di lavoro e nella comunita' genovese. Dispiace anche notare come, ancora una volta, una certa parte della stampa preferisca esaltare un episodio marginale rispetto alla grande e composta presenza di migliaia di persone. I contestatori, secondo Cgil, Cisl e Uil - erano "uno sparuto gruppo di persone che non rappresenta i lavoratori ne' dei terminal ne' della Culmv ne' degli altri settori portuali che da anni eleggono liberamente i loro rappresentanti, e non e' certamente in grado di delegittimare le Organizzazioni sindacali confederali" ne', tantomeno " rappresentano gli iscritti di Cgil Cisl Uil che sono decine di migliaia e hanno in piena autonomia scelto di iscriversi alle nostre organizzazioni sindacali".




