(Adnkronos) - Le carriere di Benson e di Cole hanno seguito percorsi simili: prima si sono affermati come grandi strumentisti, per poi ottenere un successo planetario nel momento in cui hanno cominciato a condividere con il mondo intero le loro indimenticabili voci. Inizialmente meglio conosciuto come pianista jazz, Nat King Cole arrivo' al successo nel 1943 - che coincidenza vuole fu anche l'anno di nascita di George Benson - quando aggiunse la sua suadente voce baritonale a "Straighten Up and Fly Right". George Benson, affermatosi a sua volta come uno dei migliori chitarristi jazz del mondo, si impose sulla scena del pop cantando "This Masquerade" e in seguito conquisto' il primo disco di platino mai assegnato ad un album jazz con "Breezin"'. Eppure, entrambi questi straordinari artisti sono rimasti sempre fedeli alle loro radici jazz, come dimostra questo album, che comprende 12 cover tratte dal repertorio piu' accattivante di Cole. "Inspiration: A Tribute to Nat King Cole" rappresenta il compimento di un sogno e si apre con una rara registrazione del "piccolo Georgie Benson" (di 8 anni) che canta "Mona Lisa", registrata in studio come premio per una gara canora vinta da Benson. Tra i momenti piu' alti dell'album si evidenzia un adattamento dell'arrangiamento di Nelson Riddle per "Just One of Those Things", in cui Benson ci regala uno dei suoi caratteristici soli "scat" di voce e chitarra all'unisono, e la rilettura di Benson della partitura originale di "Nature Boy", che aveva gia' interpretato e reso una hit pop alla fine degli anni '70. Inoltre, Benson propone una magistrale cover di "Smile", con il jazzista tedesco Till Bronner alla tromba: la canzone - scritta da Charlie Chaplin per il suo film del 1936 "Modern Times" - venne cantata per la prima volta da Cole nel 1954, quando John Turner e Geoffrey Parsons ne scrissero il testo. L'album propone poi due duetti da pelle d'oca: "When I Fall In Love" con Idina Menzel e "Too Young" con Judith Hill, nonche' l'ineguagliabile tromba di Wynton Marsalis in un nuovo arrangiamento di "Unforgettable". (segue)



