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Foggia: furti rame in camera manovra acquedotto, due arresti

domenica 9 giugno 2013
Foggia: furti rame in camera manovra acquedotto, due arresti

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Foggia, 4 giu. (Adnkronos) - Una camera di manovra dell'Acquedotto Pugliese, quella che gestisce l'intera distribuzione idrica del comune di Manfredonia, in provincia di Foggia, e' stata presa di mira dai cosiddetti 'predoni del rame'. Ieri e' intervenuta la Polizia di Stato arrestando due persone ed evitando che i continui furti potessero avere conseguenze piu' gravi, ad esempio bloccando l'intera distribuzione di acqua nel centro sipontino. In manette sono finiti, con l'accusa di furto aggravato in concorso, M.F., 44 anni, e C.D.M., 29. La camera d manovra era stata individuata dagli inquirenti come possibile bersaglio tra i cosiddetti obiettivi sensibili. Gli agenti nel corso delle perlustrazioni hanno notato una Fiat Punto parcheggiata vicino al locale acquedotto con il cofano posteriore alzato. Poco dopo hanno sorpreso i due mentre uscivano dal locale. Con se' portavano una grata di ferro. Durante la perquisizione della vettura, nel cofano sono state rinvenute altre due grate. Nella vettura, c'erano alcuni interruttori magneto-termici, alcuni cavi elettrici, ed attrezzi per lo scasso. I due avevano creato un varco nella rete di recinzione posta a protezione del locale acquedotto, mentre per consentire l'accesso alla camera di manovra, era stata completamente scardinata la porta. Gli operai dell'acquedotto hanno verificato che tutte le grate che consentivano il passaggio tra i vari impianti erano state rubate. Inoltre i quadri elettrici utilizzati per il monitoraggio dell'impianto erano stati privati degli interruttori e dei cavi elettrici. Uno dei due, non nuovo a tali episodi, nell'aprile del 2012 era stato arrestato con altre persone per il furto di cavi di rame in un'azienda. Le grate trafugate, rivendute ad un raccoglitore di metalli, avrebbero fruttato circa 50 euro, mentre il rame sarebbe stato rivenduto a 4 euro al chilogrammo; sicuramente all'acquedotto pugliese, per ripristinare i danni arrecati, occorreranno diverse migliaia di euro.