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Toscana: via libera a nuovi comuni Castelfranco Piandisco' e Figline Incisa

domenica 9 giugno 2013
Toscana: via libera a nuovi comuni Castelfranco Piandisco' e Figline Incisa

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Firenze, 4 giu. - (Adnkronos) - L'istituzione dei due nuovi comuni di Castelfranco Piandisco' (Ar) e di Figline e Incisa Valdarno (Fi) sta per entrare in fase operativa. All'unanimita' la Commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Marco Manneschi (IdV), ha preso atto dei risultati referendari ed ha licenziato le relative proposte di legge. Nella consultazione del 21-22 aprile scorsi sulla fusione gli elettori di Castelfranco di Sopra e Piandisco' si sono pronunciati con 1.867 voti a favore e 1.432 contro, mentre quelli di Figline Valdarno ed Incisa Valdarno con 4.151 si' e 1.734 no. Dal 1° gennaio 2014 i comuni oggetto della fusione saranno estinti. I sindaci, le giunte ed i consigli comunali decadranno dalle loro funzioni ed i componenti cesseranno dalle loro cariche. Fino all'insediamento dei nuovi organi dopo le elezioni amministrative, le funzioni degli organi di governo dei comuni sono esercitate da un commissario di nomina statale. Sul punto e' intervenuto il vicepresidente Alessandro Antichi (Pdl), ribadendo il voto favorevole a condizione che rimanesse a verbale la competenza dello Stato. Entro il 31 dicembre 2013 i sindaci, d'intesa tra loro, definiranno l'organizzazione amministrativa provvisoria e l'impiego del personale. Per quanto non stabilito dall'intesa, o in assenza di essa, decidera' il commissario. L'istituzione dei nuovi comuni non priva i territori montani dei benefici e degli interventi speciali previsti dall'Unione Europea, da leggi statali e regionali. Tutti gli atti amministrativi generali, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici ed i bilanci restano in vigore, fino a quando il commissario o gli organi dei nuovi comuni assumeranno nuovi atti corrispondenti. In via transitoria con riferimento a Castelfranco Piandisco' vengono individuate alcune norme per garantire il buon funzionamento dell'Unione dei comuni del Pratomagno.