Roma, 6 giu. (Adnkronos) - "A Terni, dopo le botte e la violenta repressione, la questura continua pure a sostenere che il sindaco sia stato colpito dal manico di un ombrello e non dai manganelli delle forze dell'ordine: e' vergognoso". Lo scrive in una nota il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. "Come al G8 di Genova, come alla Diaz, cercano di creare prove precostituite e infangare la legittima protesta dei lavoratori. Chiediamo -conclude- le dimissioni del questore".



