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Sanremo: spacciatore morto dopo arresto, si attende autopsia per accertare causa

domenica 9 giugno 2013
Sanremo: spacciatore morto dopo arresto, si attende autopsia per accertare causa

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Genova, 6 giu. - (Adnkronos) - Non presenta segni di violenza tali da spiegare la morte il corpo del trentaseienne tunisino Bohli Kajes, che ha perso la vita ieri sera alle 20.30 al pronto soccorso dell'ospedale di San Remo, poco dopo essere stato arrestato dai carabinieri. E' quanto risulta al procuratore di Sanremo Roberto Cavallone, che insieme al medico legale Francesco Traditi, ha controllato il corpo del tunisino due ore circa dopo il decesso. Kajes era stato fermato dai carabinieri intorno alle 19 nei pressi di un supermercato di Riva Ligure nell'ambito di un'indagine su un giro di spaccio nella zona. All'arrivo dei militari aveva dato in escandescenze e tentato la fuga. Dopo una breve colluttazione era inciampato in un guard rail ed era stato bloccato. Addosso i carabinieri gli hanno trovato un centinaio di grammi di eroina. Durante il tragitto verso la caserma di Santo Stefano al Mare lo straniero ha accusato un malore, accasciandosi a terra. I carabinieri hanno chiamato il 118, che e' intervenuto e ha portato il paziente in ospedale con l'autoambulanza della Croce Verde. In ospedale, alle 20.30, Kajes e' morto. Sul corpo del tunisino il procuratore ha notato un'ecchimosi di un centimetro e mezzo sullo zigomo destro e alcuni graffi su mani e avambracci, compatibili con la colluttazione avuta poco prima con i militari, nel tentativo di sottrarsi all'arresto. A parte quelle piccole escoriazioni non sono stati notati fratture o altri segni. Da una prima analisi non risulta che l'uomo sia morto per infarto cardiaco. Si attendono i risultati dell'autopsia per stabilire la causa della morte.