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Perugia: bancario ucciso, chiesti tre ergastoli e condanna a 20 anni

domenica 21 aprile 2013
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Perugia, 15 apr. (Adnkronos) - Tre ergastoli e una pena a vent'anni di reclusione sono stati chiesti stamani nell'ambito del processo con rito abbreviato ai quattro rumeni imputati per l'assassinio di Luca Rosi, il bancario ammazzato in casa del padre a Ramazzano il due marzo dello scorso anno, durante una rapina. In aula davanti al gup Lidia Brutti, i tre pubblici ministeri titolari dell'indagine, Antonella Duchini, Giuseppe Petrazzini e Mario Formisano hanno ricostruito quanto accadde lo scorso anno in provincia di Perugia. In particolare furono due le rapine piu' violente messe a segno dalla banda di rumeni: quella in cui venne ucciso il bancario, davanti alla madre, alla fidanzata e al nipotino e quella avvenuta un mese prima in cui una donna cinquantenne venne violentata. I magistrati hanno chiesto dunque tre ergastoli per Iulian Ghiorghita, Aurel Rosu e Dorel Gheorghita. I tre che materialmente entrarono in azione in casa Rosi e uccisero il bancario. Venti anni di carcere invece sono stati richiesti per Catalin Simionescu, ritenuto dall'accusa il basista del colpo che nella notte dell'omicidio non era presente. Domani il processo proseguira' con le arringhe dei difensori di parte civile Valeriano Tascini e Silvia Egidi per la famiglia Rosi e Luciano Ghirga per il Comune di Perugia.