Roma, 16 apr. - (Adnkronos) - Ancora una volta vandali in azione. Stavolta all'interno di Villa Borghese, dove e' stato constatato il danneggiamento del busto dedicato al medico e patologo Giovanni Maria Lancisi, nei pressi del Pincio, lungo viale Valadier. Il busto risulta danneggiato nella parte bassa, in corrispondenza del colletto e mancante di una parte che gli agenti hanno rinvenuto a terra a poca distanza dalla statua stessa. Non e' la prima volta che vengono deturpati celebri capolavori dell'arte, questo e' solo l'ultimo di una lunga serie di episodi. - 8 APRILE 2013: La statua della Dea Roma, nella centralissima piazza del Popolo, a Roma, viene danneggiata. In seguito a una segnalazione intervengono i carabinieri per effettuare i rilievi. - 5 APRILE 2013: Un atto vandalico danneggia la statua dell'Abate Luigi in piazza Vidoni: viene mozzato il calco della testa, realizzato negli anni '70 sulla base della copia conservata nel Museo di Roma in Trastevere. - 28 MARZO 2013: Una turista di lingua inglese danneggia, staccandolo di netto, il dito indice della mano sinistra della scultura di Pio Fedi raffigurante Il ratto di Polissena, situata nella Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria, a Firenze. Tutte le dita di quella mano sono prodotto di integrazioni, rese necessarie da ripetute asportazioni e atti vandalici (l'ultimo nell'ottobre del 2012, proprio allo stesso dito indice). Intervenuti immediatamente, i Vigili fermano e identificano l'autrice dell'atto vandalico che si stava allontanando dalla Loggia. (segue)



