(Adnkronos) - La collaborazione sul piano economico si dovrebbe invece concretizzare nel turismo e nello sviluppo di modelli di cooperative sociali e banche cooperative. Nel suo intervento Durnwalder ha ricordato tra l'altro che, malgrado il suo successo, "il modello autonomistico altoatesino e' solo uno degli esempi riusciti e non puo' essere adottato integralmente ovunque. Ma sono certo che offre spunti per contribuire a risolvere i problemi delle minoranze". Al termine dell'incontro Durnwalder ha visitato a Nazareth il "Tefen Industrial Park" e l'Academic Institute Nai. Il programma fino a venerdi' prosegue con la tappa di Haifa, dove il presidente della giunta provinciale terra' una relazione all'universita' sullo sviluppo dell'Alto Adige e la tutela delle minoranze, e infine nella capitale Gerusalemme con la partecipazione a una tavola rotonda al Truman Institute for the Advancement of Peace. Previsti colloqui anche con parlamentari israeliani e autorita' diplomatiche italiane. Della delegazione altoatesina in Israele fanno parte tra gli altri il presidente dell'Eurac Werner Stuflesser e Alberto Stenico di Cipmo Alto Adige (Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente), Heiner Nicolussi Leck del Comitato tecnico provinciale cooperazione allo sviluppo e alcuni esponenti dell'imprenditoria altoatesina.



