Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Antonio Ingroia ricorrera' al Tar contro la decisione del Csm di ricollocarlo ad Aosta con funzioni di pm e non di giudice. "Da un'attenta lettura del provvedimento, della delibera del Csm e delle disposizioni vigenti, mi pare palesemente illegittima la delibera perche' la circolare dice che io non potevo essere destinato a un ufficio compreso nel distretto dove ero candidato - afferma Ingroia - siccome ero candidato a Torino e Aosta fa parte del distretto di Torino non posso essere destinato neppure ad Aosta". "Rimanevano dunque - osserva Ingroia - gli incarichi di uffici con competenza nazionale, come la procura nazionale antimafia o la Cassazione avendo anzianita' e titolo per concorrere all'una e all'altra". Ingroia potra' ricorrere davanti alla giustizia amministrativa anche per opporsi all'altra delibera, quando questa sara' ratificata dal plenum, con la quale la terza commissione gli ha negato la possibilita' di accettare l'incarico offertogli dal governatore siciliano Rosario Crocetta a capo della 'Riscossione Sicilia'. Ingroia spera di non essere posto davanti a "ultimatum": "Mi auguro che il Csm non acceleri i tempi per non consentirmi di fare ricorso al Tar", conclude l'ex pm.



