Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - "L'applicazione dell'aumento dell'addizionale regionale Irap previsto dalla manovra finanziaria regionale per il 2013 anche al settore dei trasporti su terra (sia su gomma che su ferro) e' una scelta illogica". Lo sostengono i presidenti di Confservizi Cispel Toscana, Alfredo De Girolamo, e di Anav Confindustria Toscana, Alberto Banci, in una nota congiunta diffusa oggi. Questo aumento, infatti, produrra' nel 2013 un costo aggiuntivo per le imprese a scala regionale stimato in circa 1 milione di euro: "Pur comprendendo la necessita' da parte della Regione di procedere ad una manovra anche fiscale, nell'attuale contesto di tagli nazionali - continuano i due presidenti - il suo effetto comporterebbe una mera partita di giro di risorse pubbliche o, peggio, un'ulteriore riduzione di servizi gia' tagliati in modo pesante negli ultimi tre anni". Il settore del trasporto pubblico locale - spiegano De Girolamo e Banci - e' caratterizzato da concessioni di servizi, derivanti nel caso del trasporto su gomma, da gare ad evidenza pubblica e da un conseguente contratto di concessione. In questo caso il servizio e' finanziato per oltre il 70 % da risorse pubbliche messe a disposizione dalla Regione, dalle Province e dai Comuni, mentre biglietti e abbonamenti coprono solo circa il 30 % dei costi. "Dunque in questa configurazione contrattuale - proseguono De Girolamo e Banci - un aumento di spesa fiscale, come quella prevista dall'aumento dell'Irap; determinera' una richiesta, da parte delle aziende di gestione attuali (pubbliche, private e cooperative), di revisione del corrispettivo o in alternativa di riduzione del servizio". (segue)




