Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Si fa riferimento a una cifra di 8 milioni di euro che potrebbe essere legata al pagamento di un riscatto per il sequestro Spinelli in una telefonata tra due indagati, Alessio Maier e Francesco Leone, riportata nell'odinanza di custodia cautelare firmata da Paola Di Lorenzo. In una telefonata, intercettata, pianificano come poter portare in Svizzera il denaro dopo averli prelevati dalle cassette di sicurezza. "Se loro li fermano e dicono ma eh aprono e fanno la perquisizione, allora dico eccoli qua che ci stanno aspettando, allora vuol dire che me li riporto a casa, capito?", dice Maier. "Quindi loro con una busta vuota, va l'altro con la busta vuota e tu con tutte e due le buste, quella del Credito Valtellinese e quella di Bugugiate, giusto?", replica Maier. Maier: "E si', perche' se la tesi tua e' esatta, se loro stanno aspettando, sanno che sono nelle cassette, bene, e quando vanno la'". Leone: "Stanno aspettando pure il mio carico grosso". Maier: "Ecco". Leone: "Qua stanno otto milioni, ancora oh!". Da alcune conversazioni intercettate gli investigatori hanno ricostruito l'intenzione di Alessio Maier di coinvolgere l'amico Domenico Papagni "cui affidare buste fasulle contenenti carta straccia e verificare se il medesimo viene sottoposto a controlli si all'uscita della banca che alla dogana; in caso di via libera passerebbe lui con i veri pacchi". In un'altra conversazione, sempre gli stessi indagati discutono delle modalita' da adottare nella mattinata successiva per prelevare dagli istituti bancari di Bugugiate e di Varese il contenuto delle cassette di sicurezza e metterlo a sicuro in una banca di Lubiano.




