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Archeologia: Ente Parco Circeo, nessun crollo per le mura ciclopiche

domenica 25 novembre 2012
Archeologia: Ente Parco Circeo, nessun crollo per le mura ciclopiche

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Roma, 19 nov.(Adnkronos) - Nessun crollo evidente per le mura ciclopiche di San Felice Circeo. A smentire la notizia diffusa oggi da un quotidiano, secondo cui alcuni massi delle mura siano crollati, e' l'Ente Parco che ha effettuato un controllo per verificare la situazione insieme alla Soprintendenza. Oggi, si legge infatti in una nota dell'Ente Parco, "la Soprintendenza e l'Ente Parco hanno effettuato un sopralluogo congiunto sulle mura ciclopiche nel promontorio di San Felice Circeo. Da un primo esame del luogo il crollo rilevato non apparirebbe recente per due ordini di motivi assolutamente tangibili e verificati in questo primissimo sopralluogo". "In primo luogo -specifica l'Ente Parco- il punto del muro da cui si sono distaccate le pietre risulta caratterizzato da vegetazione (muschi, erbe e arbusti), la cui formazione non puo' essere ascritta ne' alle ultime settimane ne' tantomeno agli ultimi giorni. In secondo luogo, lo scorrimento delle acque, che potrebbe essere causa del crollo, scende in linea parallela alle mura ciclopiche, e quindi non spinge su queste. La situazione, comunque, denota che in alcuni tratti le mura necessitano di un'analisi piu' approfondita di stabilita'. Pertanto - assicura l'Ente Parco-si provvedera' a un confronto storico delle immagini per verificare le differenze rispetto a quelle oggi scattate. Alla luce di questo confronto, si decidera' se e come procedere a un rilievo e quindi ad eventuali interventi per aumentare la salvaguardia e il livello di tutela delle mura". L'Ente Parco sottolinea inoltre che, per quanto riguarda "la presunta asportazione di massi appartenenti alle mura stesse", non e' possibile "dare una risposta precisa. Si osserva, pero', che questi massi hanno ciascuno un peso medio di una tonnellata e quindi, l'asportazione degli stessi difficilmente puo' venire fatta a mano. A tal fine si rileva che il sentiero che conduce alle mura e' interdetto ai mezzi meccanici, o comunque autoveicoli, da una staccionata di legno, anch'essa certamente non recente, che non risulta manomessa e che quindi certamente non ha consentito in tempi recenti la penetrazione sul sentiero di mezzi meccanici idonei a spostare anche un solo masso delle mura ciclopiche. La situazione, comunque -conclude l'Ente Parco- necessita di approfondimento, e in tal senso proseguira' il lavoro della Soprintendenza e dell'Ente Parco del Circeo".