Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Ridotte di un terzo le rapine in banca nel Lazio. Nei primi otto mesi del 2012, infatti, sono stati 75 i colpi allo sportello effettuati nella regione contro i 112 dello stesso periodo del 2011, con un calo del 33% (vedi tabella). E' questa la fotografia che emerge dai dati dell'Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, dai quali risulta anche un sensibile calo del fenomeno a livello nazionale: complessivamente, infatti, le rapine allo sportello sono passate da 766 nei primi otto mesi del 2011 a 624 nello stesso periodo del 2012 (-18,5%). La diminuzione conferma il trend positivo gia' registrato negli ultimi anni: dal 2007 a oggi, infatti, le rapine in banca si sono piu' che dimezzate (-59%). In calo del 14,4% anche il cosiddetto indice di rischio - cioe' il numero di rapine ogni 100 sportelli in Italia - che e' passato da 3,3 a 2,8. Sempre magri anche il bottino medio per rapina, con circa 24 mila euro, e il bottino complessivo che e' passato da 16 milioni di euro nei primi otto mesi del 2011 a 14,9 milioni nello stesso periodo del 2012 (-7,6%). Sono questi i principali risultati dell'indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza. La ricerca e' stata presentata oggi alla Giornata della Sicurezza 2012, organizzata da Ossif per fare il punto sulla sicurezza in Italia, anche alla luce delle analisi e dei dati raccolti dall'Osservatorio intersettoriale sulla criminalita' Abi-Ossif, a cui partecipano il Ministero degli Interni, Poste, ConfCommercio, Federdistribuzione, FederFarma, Federazioni italiana tabaccai e Assovalori. Con l'obiettivo di migliorare la prevenzione anche attraverso lo scambio di informazioni su furti e rapine e la condivisione di best practice. (segue)




