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Sardegna: da Regione misure urgenti contro emergenze Lingua Blu e Peste suina africana

domenica 25 novembre 2012
Sardegna: da Regione misure urgenti contro emergenze Lingua Blu e Peste suina africana

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Cagliari, 20 nov. - (Adnkronos) - Contrastare le malattie animali e dall'altra, tutelare le aziende zootecniche in regola senza penalizzarle con misure troppo restrittive, rilanciare le filiere produttive dell'agro-zootecnia della Sardegna. Sono gli obiettivi dei nuovi provvedimenti che la Regione Sardegna ha adottato in questi giorni e presentati oggi dagli assessori della Sanita' Simona De Francisci, dell'Agricoltura Oscar Cherchi e dal commissario delegato per l'emergenza Peste suina africana, Gilberto Murgia. Il primo provvedimento, sul fronte della Lingua blu, la febbre catarrale degli ovini, consente tra le altre misure la movimentazione delle pecore(vaccinati e no, ad alcune condizioni), come richiesto dal mondo delle campagne. Due tipi di misure in campo: e' stata istituita una Zona di protezione e una relativa alla movimentazione. La Zona di protezione comprende l'intero territorio dei Comuni intorno ai 20 km intorno ai focolai confermati e nei 4 km intorno ai focolai sospetti. E' vietata la movimentazione degli animali delle specie recettive non sottoposti al protocollo vaccinale per i sierotipi circolanti BTV1, BTV2, BTV4, destinati ad aziende situate al di fuori della zona di protezione. Il provvedimento pero', in deroga a questa misura, consente la movimentazione dei capi vaccinati e anche di quelli non vaccinati (intraregionale) nelle aziende situate nella zona di protezione e destinati ad altre aziende del territorio regionale Novita' anche sui vaccini: la Asl 1, su incarico dell'assessorato della Sanita', ha bandito la gara per l'acquisto: le dosi saranno 1 milione 870mila per il vaccino dei sierotipi 1/8 e altrettanti per i sierotipi 2/4, tutte in forma "spenta". Le dosi saranno destinate a vaccinare tutti gli ovini in Ogliastra, nelle province di Cagliari e Carbonia-Iglesias. Nel resto della Sardegna, saranno vaccinati tutti i nuovi nati. (segue)