Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - "In ogni caso va sottolineato che questo trasferimento all'estero potra' riguardare nel 2013 al massimo il 20% e nel 2014 il 15% del totale complessivo dei rifiuti prodotti a Roma. Bisogna, poi, ricordare che la legge regionale del Lazio obbliga, a differenza di altre Regioni, a bruciare soltanto rifiuti trattati come Cdr e, quindi, la possibilita' di utilizzare Colleferro e altri impianti e' legata alla creazione di nuovi impianti di Tmb dato che, anche portati alla massima produzione, quelli esistenti non sono in grado di trattare tutti i rifiuti non differenziati". Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Ricordo anche che alla fine di quest'anno avremo raddoppiato, nel giro di 5 anni, la percentuale di rifiuti raccolti con la differenziata, portandola dal 17% del 2008 al 30% nel 2012 e che il Patto per Roma, sottoscritto con il Ministero e la Regione, ci permette finalmente di aumentare ogni anno del 10% la percentuale di differenziata - ha concluso - Quindi, il trasporto di rifiuti all'estero e' solo una opzione residuale da predisporre per evitare l'emergenza".




