Milano, 21 nov. (Adnkronos) - Continuano a crescere le sofferenze delle banche italiane, al lordo e al netto delle svalutazioni. A fine settembre, riferisce il rapporto mensile dell'Abi reso noto oggi, le sofferenze al netto delle svalutazioni ammontavano a 67,25 mld di euro, in aumento di circa 1,5 mld sui 65,76 mld di fine agosto. A settembre 2011 erano a 55,79 mld. Crescono anche le sofferenze lorde, a pari a 117,6 mld, 1,8 mld in piu' rispetto ad agosto e in crescita di 15,6 mld su settembre 2011 (+15,3%). In rapporto agli impieghi le sofferenze nette si attestano al 3,46% dal 3,41% di agosto 2012 e dal 2,86% di settembre 2011, mentre le sofferenze lorde sono al 5,9% degli impieghi totali, dal 5,1% un anno prima. Le sofferenze, secondo la definizione di Bankitalia, sono i crediti la cui riscossione non e' certa, poiche' il debitore si trova in uno stato di insolvenza o in una situazione sostanzialmente equiparabile.




