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Sanita': Mugnai, in molti ospedali toscani sale operatorie 'chiusep per un mese

domenica 25 novembre 2012
Sanita': Mugnai, in molti ospedali toscani sale operatorie 'chiusep per un mese

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Firenze, 21 nov. - (Adnkronos) - "Dai territori giungono con maggior forza e insistenza segnalazioni circa i rinvii ad anno nuovo degli interventi chirurgici programmati per dicembre. C'e' grande confusione sotto il cielo della sanita' toscana se, come e' vero, nessuno si assume la responsabilita' per decisioni che andranno ad aggravare situazioni gia' critiche, e nell'aria comincia per la prima volta a circolare la parola 'commissariamento"'. Cosi' il vicepresidente della Commissione regionale Sanita' Stefano Mugnai (Pdl), commenta le notizie di stampa e le segnalazioni dal territorio circa la "chiusura" delle sale operatorie per il mese di dicembre (eccezion fatta per la chirurgia d'urgenza). "Decisioni la cui paternita' e' da attribuire, visto il rimpallo di responsabilita' tra le Asl - che giustificano la scelta con necessita' di far fronte alla riduzione dei buget - e l'assessore alla Sanita' Marroni che ha rilasciato alle agenzie le seguenti parole: 'da parte dell'assessorato non c'e' nessuna indicazione. Se l'indicazione arriva a livello aziendale non lo so", si legge in una nota del Pdl Toscana. "Prendo atto delle parole dell'assessore - prosegue Mugnai - ma mi pare difficile immaginare che simili scelte possano essere assunte dai vertici delle singole Asl senza l'avallo della Giunta, vista la conseguenza che naturalmente porta con se': l'allungamento delle liste d'attesa, anche in ragione del taglio delle convenzioni con le strutture private . Delle due l'una: o la decisione di far slittare la chirurgia programmata e' avallata dall'assessorato regionale, senza peraltro una programmazione d'insieme stante il fatto che la Toscana da anni e' priva di un Piano sanitario regionale, oppure - incalza il vicepresidente della commissione - siamo di fronte ad iniziative assunte in totale autonomia dai vertici delle aziende sanitarie". "In tal caso l'assessore 'scavalcato' dovrebbe intervenire con fermezza e azzerare i rinvii degli interventi. E nel frattempo i medici iniziano, anche pubblicamente, a mettere in relazione tutti questi tagli indiscriminati con il timore del rischio di commissariamento", conclude Mugnai.